Auschwitz 2011
con il patrocinio di ANPI e ANED Lombardia
in Treno per la Memoria
il Progetto
CGIL e CISL propongono, attraverso questo
progetto, ad una generazione di studenti e di
lavoratori e ai pensionati della Lombardia, di
percorrere la stessa strada insieme ed
incontrarsi ad Auschwitz, il luogo simbolo della
folle politica totalitaria del nazismo.
Il ruolo di CGIL e CISL Lombardia vuole essere
quello di fornire ai territori provinciali la possibilità
di unificare, nel progetto generale, singoli
progetti territoriali e mettere a frutto gli studi, le
ricerche e le esperienze, già presenti nelle
diverse province e nelle molteplici scuole,
relative ai cittadini e lavoratori che hanno vissuto
la tragedia della deportazione,
L’idea è quella di comporre un sistema di rete tra
tutti i partecipanti e dei partecipanti con il
territorio, attraverso una fase di preparazione del
viaggio con lavori di costruzione della memoria,
nelle scuole e nelle città, e di comunicazione delle esperienze che il viaggio
permetterà di vivere, ritornando nelle scuole e nelle città, coinvolgendo
studenti e cittadini con iniziative che parlano del proprio vissuto.
Noi crediamo che “Un treno per Auschwitz” sia un’opportunità importante e
significativa al fine di creare occasioni di coesione sociale nell’intento di
costruire una società migliore, anche attraverso la semplice ritualità della
commemorazione, ma soprattutto attraverso l'azione di ognuno, perché i
cittadini d'Europa non si sentano spettatori di una storia confezionata, ma
attori di un destino comune che ha anche radici comuni nella tragica
esperienza di Auschwitz.
Il progetto si articola nelle seguenti pagine:
Programma
Percorsi
Formazione
Ragioni
Il viaggio vuole
consegnare alle nuove
generazioni la memoria
delle deportazioni e
dello sterminio, in
modo di consentire loro
di farla propria e di
elaborare un pensiero
vivo, una coscienza
capace di contrastare
ogni tentazione di
discriminazione, di
segregazione e, alla
fine, di distruzione ed
annientamento
dell’altro.
arbeit macht frei
sciopero marzo 1944